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L'officina Albertazzi nasce per la riparazione di macchine agricole e la costruzione di attrezzature speciali. Dal 2001, dopo esperienze con marchi di primaria importanza, siamo autorizzati JOHN DEERE per assistenza e ricambi. La costruzione di macchine particolari e prototipi continua e soddisfa clienti in Spagna Francia, Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Turchia, Russia, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e Cile.
Trasportati dalla passione, Albertazzi e i suoi collaboratori, sempre partecipi al lavoro e alla preparazione di trattori di serie utilizzati nelle varie manifestazioni, hanno deciso nell'inverno 2005 di dare una mano ai ragazzi del "THUNDER GREEN" visto che utilizzano un motore John Deere. La competizione, la voglia di migliorare ogni volta, il clima di festa e di amicizia ci piaceva . Inevitabilmente la malattia "Tractor Pulling" ha colpito anche noi, abbiamo quindi pensato di partecipare al campionato italiano di Tractor Pulling categoria Pro-stock 35.
Quando si decide di partire per un’avventura come questa si possono scegliere diverse strade: trovare un trattore già fatto da sistemare, trovarne uno pronto gara oppure costruirlo partendo da zero. Abbiamo scelto quest'ulitma opzione anche se sicuramente era la strada più difficile. Vederlo crescere fino al momento del primo avviamento è stato di grande soddisfazione. Per costruire un trattore all'avanguardia abbiamo scelto un motore John Deere con iniezione common rail. Sicuramente un sistema non comparabile alla tradizionale iniezione meccanica per la complessa gestione elettronica, difficoltà di sviluppo e messa a punto. Common Rail perchè questa tecnologia è stata la più importante innovazione applicata al motore diesel. Questo tipo di iniezione ha stravolto le prestazioni, migliorato i consumi specifici e permesso al diesel di superare i limiti molto severi imposti dalla regolamentazione in termini di emissioni. Questa tecnologia è stata subito adottata da John Deere sempre attenta alle prestazioni ma anche all’ambiente e ai consumi. Siamo sicuri che la strada intrapresa sarà lunga e piena di difficoltà, nel contempo speriamo che la soddisfazione di riuscire nel nostro intento ci ripaghi completamente.
“Cervo Veloce”, nome un po’ strano che a noi piace. Cervo Veloce è il nome di un giovane indiano della tribù di NuvolaBianca capo dei Sioux e amico di Tex Willer. Cervo è anche la traduzione di Deere, Veloce speriamo lo diventi. In lingua italiana perché noi siamo italiani.
Durante la costruzione abbiamo rifatto parecchie cose (si possono vedere nella galleria delle foto): è stato bello vedere che persone come vicini o amici si siano fatti coinvolgere come se il trattore fosse il loro. Le persone che hanno contribuito maggiormente si possono vedere nella sezione foto in “chi ci ha aiutato". Ringraziamo comunque tutti coloro che in un modo o nell'altro sono stati partecipi alla costruzione di Cervo Veloce. |
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